

Non tutte le celebrazioni hanno origini religiose. Le feste possono anche nascere da motivazioni più laiche o tradizioni culturali, come la celebrazione di fenomeni naturali come la pioggia, di prodotti agricoli specifici come patate o cipolle, o persino di animali come asini o alligatori, riflettendo usanze regionali.
Marzo è tipicamente caratterizzato da un mix di festività religiose e laiche. Mentre la Settimana Santa cattolica, in particolare la Pasqua, è al centro dell'attenzione in molti luoghi, anche altri eventi non religiosi punteggiano il calendario. Ad esempio, nella città colombiana di Popayan, incastonata nelle Ande meridionali, le celebrazioni pasquali rivestono un significato profondo.
Ma marzo non è solo un mese di ricorrenze religiose. Ospita anche una varietà di festival laici che attirano notevole attenzione. Tra questi, spiccano il Festival de la canción llanera (Festival della canzone di Llanera) a Villavicencio e il Festival del Burro (Festival dell'asino) a San Antero, lungo la costa caraibica colombiana.
Sebbene le celebrazioni pasquali in paesi cattolici come la Colombia siano più note, la Festa dell'Asino potrebbe sorprendere molti. Questo evento unico rende omaggio al prezioso contributo degli asini alla vita quotidiana degli agricoltori colombiani. Inoltre, rappresenta un'occasione piacevole sia per la gente del posto che per i visitatori di godersi i festeggiamenti e godersi lo splendore delle incontaminate spiagge di sabbia bianca di San Antero.
Nata all'inizio del XX secolo come tradizione pasquale cattolica, la festa inizialmente ruotava attorno al rogo di una bambola che simboleggiava Giuda Iscariota, trasportata da un asino, come punizione simbolica per il suo tradimento di Gesù. Col tempo, tuttavia, l'attenzione si è spostata, con l'asino al centro della scena, trasformando la festa in una celebrazione fantasiosa dedicata a questi animali laboriosi.
Oggi, la festa assomiglia a un giocoso carnevale per asini. Il momento clou è una sfilata colorata in cui i proprietari espongono con orgoglio i loro asini adornati con elaborati costumi, spesso raffiguranti icone colombiane o internazionali. Gli asini più creativi vengono incoronati Re e Regina della festa. Oltre alla sfilata, i festeggiamenti durano cinque giorni e comprendono diverse attrazioni come concerti, spettacoli di strada, mostre di artigianato e, naturalmente, una deliziosa varietà di piatti della cucina locale.
Sebbene la Festa dell'Asino possa essersi allontanata dalle sue origini religiose, il suo significato rimane intatto tra gli abitanti di San Antero. Per loro, è un'opportunità per riunirsi, divertirsi con la loro musica, assaporare le loro delizie culinarie e custodire le tradizioni più care. In Colombia, qualsiasi pretesto è un buon motivo per organizzare una festa animata.
Share with your traveller friends!


